martedì 18 gennaio 2011

4° edizione della Corrincentro 2011.

Ed eccoci di nuovo qui per iniziare il nuovo anno 2011 con una fantastica gara nella mia città, Sassari. Domenica 16 gennaio, infatti, si è svolta la quarta edizione della "Corrincentro", una gara tra le vie della città. Il percorso era di circa 2 km da ripetere 3 volte (il totale dei km, in realtà, risulterebbe essere di 6300mt in tutto... secondo il gps di marito...) e fin qui tutto ok, ma mettici una bella salita di circa 600mt nel percorso e vedi se diventa una gara "eccitante"! Ho fatto la gara con una mia amica, conosciuta da poco in questo bel mondo podistico. Poco prima della partenza (10 del mattino) lei mi dice: - mi raccomando, non sfiniamoci, ma almeno cerchiamo di arrivare prima di quella bionda laggiù! - e mi indica una "collega" di una Società concorrente. Avere un "obiettivo" ti da una certa carica! ;-)
Comunque... si parte. Dalla bellissima Piazza d'Italia (nella foto) si prosegue verso via Cagliari, via Torre Tonda, Corso Margherita di Savoia e Corso Vico. Tutto in discesa. Ma dopo Corso Vico.... eccoci arrivare in Corso Vittorio Emanuele! Ben 600 mt di salita che mette a dura prova un pò tutti, visto il fiatone delle persone accanto a noi. E' il primo giro e quindi decidiamo di non strafare... e comunque teniamo la biondona dietro di noi senza faticare troppo, pertanto proseguiamo il primo giro abbastanza soddisfatte. Al secondo, nei pressi di via Torre Tonda, sento un clacson, ma proseguiamo imperterrite. Ancora il clacson... sto per voltarmi e mandarli a quel paese quando, mi giro e ti vedo la macchina "apripista" o come si chiama, che ci incita a spostarci: c'è già il primo che ci sta doppiando. -E chi vuoi che sia...- dico alla mia amica guardando ammirata il passaggio di Oualid Abdelkader (sardo-marocchino)! Sembra che voli.... io mica l'ho sentito arrivare, neanche respira quando corre?? mah... Dopo di lui arrivano altri, molto più affaticati, stanno per concludere la gara e noi siamo appena a metà del 2°giro. Ma va bene, l'importante è lasciarsi alle spalle la bionda. Quando iniziamo a fare il terzo ed ultimo giro, Corso Vittorio Emanuele diventa improvvisamente più ripida e faticosa per noi... ma ne abbiamo abbastanza per superare un paio di persone, anzi... una, dato che l'altro è il mitico algherese di 80 anni, e finalmente arriviamo al traguardo quasi in una volata! Abbiamo chiuso la gara in 38' e 10'' (media di 6'/km)! Per essere stata la mia primissima Corrincentro, è andata alla grande!!! Pensavo che non ce l'avrei mai fatta a fare tre volte la salita del Corso e invece ce l'ho fatta! Le gambe hanno sempre tenuto, le sentivo leggere... purtroppo ho ancora il fiato da governare e quel bellissimo battito cardiaco che mi va alle stelle... Ma sto migliorando! E non vedo l'ora di fare un'altra gara!!! Ci ho preso proprio gusto! ^__^

venerdì 26 novembre 2010

Pigrizia...

Lo ammetto, il divano e io siamo amanti da anni.... E in queste giornate piovose e improvvisamente fredde, il divano e io abbiamo deciso di amarci con passione, complice anche la copertina in pail... Però la corsa non la mollo. Vabbè... lunedì e mercoledì ho "bigiato", ma stasera, che piova o no, io vado! Dopo il rientro da Amsterdam, presa da improvvisi attacchi di entusiasmo, dopo aver visto i miei amici correre allegramente la mezza, ho chiesto al mio Coach Antonio di passarmi delle tabelle per potermi preparare alle mezze maratone. Ho già iniziato da un paio di settimane, ma in quest'ultima la pigrizia ha preso il sopravvento su questo mio misero corpo... Veramente mi son detta - c'è freddo... ho mal di pancia...- ma la realtà è che, affacciandomi alla finestra e vedendo tutto quel grigiore, la voglia si è affievolita e, anche se sapevo di sbagliare, decisi di non uscire. Per una poi, come me, che non è mai riuscita ad essere costante nello sport, grazie sopratutto alla pigrizia, queste giornate invernali m mettono davvero KO. So bene che una volta che inizio a correre, mi riscaldo tantissimo e non ne risento affatto, ma ... quel divano... che tra l'altro è attaccato al termosifone... mamma mia quanto è difficile!!!  COOOOOOOOOOOOOmunque... stasera ho deciso! Vado a correre con marito, probabilmente zona stadio, così incontriamo anche gli altri, che non vedo da un pò... Oggi niente pigrizia, oggi si corre! 'nnaggia.... me lo ripeto anche per cercare di auto-convincermi!!!
che voglia di vacanza, però...

mercoledì 27 ottobre 2010

8km Menzis ad Amsterdam.

16 ottobre 2010, ore 19.00, dopo un paio d’ore di viaggio dall’aeroporto di Eindhoven, eccoci arrivati ad Amsterdam per partecipare alla “Amsterdam Marathon”. Con me e marito ci sono anche altri amici podisti, in tutto saremo circa una quarantina di persone. Di queste, solo io e Nicola (un amico nonché fortissimo atleta) facciamo gli 8km Menzis, mentre tutti gli altri fanno la mezza maratona. Le gare sono previste per domenica 17, così, sabato notte, mangiamo in un bel localino nel centro della città e a mezzanotte siamo già a nanna. La mattina dopo, io e Nicola abbiamo la gara per le h.10.25, pertanto ci presentiamo presto all’ingresso dell’Olimpic Stadium, ma non abbastanza per un po’ di riscaldamento. Ci pensano comunque delle ragazze che su un palco, a suon di musica pop, ci incitano a ballare. E allora io mi aggrego ai compagni accanto a me e ballo. Pochi minuti ancora e via, lo sparo annuncia la nostra partenza. Nicola dev’essere tra i primi, lui è uno che va molto forte e dalla mia posizione, circa 100 persone dietro (forse anche di più) non lo vedo proprio. Iniziamo a correre verso la città. Sento ancora la musica dietro di me. Dopo circa un paio di km entriamo subito nel parco Vondelpark e qua, in mezzo al verde, inizia un bel silenzio… E’ presto e pertanto non ci sono molti “olandesi” in giro. Si sentono solo le nostre scarpe battere sul percorso sterrato. E’ bellissimo… me lo godo appieno. Mentre corro mi guardo intorno. Non mi ero resa conto, alla partenza, di quanta gente fosse intorno a me. Davanti, una fiumana di persone, almeno un migliaio e non osavo voltarmi indietro! Solo dalla scheda nel sito ho potuto appurare che eravamo in tutto 2784 persone! Che emozione!!! Certo, niente in confronto alla mezza maratona che è partita alle 13.30 con ben 10440 partecipanti!!! Comunque… noi “pochini”, usciti dal parco, attraversiamo nuovamente la meravigliosa città. Ogni tanto, su un lato della strada, stava una piccola band che suonava musica latino-americana, probabilmente per darci un ritmo in più! Al punto di ristoro, sbaglio e anziché prendere l’acqua, prendo un bicchiere con una bevanda del genere Gatorade, tra l’altro inciampo su un paio di persone e mi verso la bevanda rossastra addosso… Vabbè… si prosegue… Al 6°km inizio ad accelerare. A quanto pare cominciano a farlo anche tutti quelli intorno a me, che non sono pochi!!! Mi superano in tanti, ma ne supero parecchi anche io, così siamo pari. Quando vediamo l’ingresso all’Olimpic Stadium, il cui arrivo è all’interno, cominciamo tutti a fare delle belle volate. 
E’ incredibile: i palchi sono pieni di persone che applaudono e c’è anche qui la banda che coi tamburi ci dà l’ultimo ritmo. E’ come stare in mezzo ad una folla impazzita… una signora addirittura mi passa “ringhiando” e mi fa sorridere. Arrivo in un tempo di 45’59’’, un tempo buono per me perché finalmente sono scesa sotto i 6’ a km! Ho fatto il mio “personale”!Ci incanalano verso l’uscita (anche perché nel frattempo arrivano anche quelli della maratona che erano partiti alle 9.25 del mattino) e mi mettono la medaglia al collo! La medaglia!!!!!! Sono riuscita ad ottenere la mitica medaglia! Sono all’Olimpic Stadium di Amsterdam, in mezzo a migliaia di persone, ho migliorato il mio tempo personale e ho la medaglia! Sono così felice che sopporto anche il vento gelido sul mio povero corpo sudato! E vi posso assicurare che il vento era DAVVERO gelido!!! Finalmente mi posso rilassare e appena vedo marito con Nicola, scopro che quest’ultimo è arrivato primo assoluto nella nostra gara! Ma dopotutto non avevo dubbi: noi sardi siamo gente coriacea. Nella mezza maratona, marito si piazza molto bene con un tempo di 1 26’11’’ e così pure altri nostri amici. Tra l’altro, voglio evidenziare un altro bel sardo, Fabio Coni, piazzatosi 24° assoluto su 7887 partecipanti nella maratona, con un tempo di 2 24’ 49’’.
Per concludere, la mia prima trasferta internazionale è andata bene, ma la prossima, perché ormai sono convinta che ne farò tante altre, andrà molto meglio! C’è solo da decidere dove e quando. Il come… ci sto lavorando!